Tecnocasa colpisce ancora! Eccheccavolo!

Dopo un intero mese di assenza, sono ritornata fra le pagine di questo mio blog! L’avevo abbandonato al suo destino, ma adesso ritorno in pista per riprenderne il controllo. Non so nemmeno io perchè non l’ho più aggiornato… Forse mancanza di voglia! Non lo so. O forse, perchè dopo tutto il puttanaio uscito fuori a causa delle mie dichiarazioni riguardo Tecnocasa, non ho più avuto un argomento interessante su cui poter parlare… “Tecnocasa” è stato un argomento molto dibattuto, che ha suscitato reazioni di ogni forma e natura… E così alla fine ho deciso di ritrattare e cancellare quei post fastidiosi… che chissà quali eventi avrebbero potuto scatenare…

Anche se tutto sommato il titolare dell’agenzia se lo sarebbe meritato parecchio di chiudere i battenti… così magari si sarebbe beccato una lezione d’umiltà niente male! Una persona che non ha nessun rispetto per i propri collaboratori non si merita rispetto a propria volta.

Per riprendere le fila del discorso iniziale… Io ad inizio marzo mi sono serenamente licenziata… E il giorno 15 aprile avrei dovuto riscuotere IL MIO per i giorni lavorati (circa 168 € in busta). Mmm… che giorno è oggi?? Ah, già! Siamo al 1° maggio… E io questi soldi li ho visti?? Ancora no.

La settimana scorsa l’ho chiamato pretendendo il mio e lui di rimando: “Mercoledì vengo a Pistoia, ti porto l’assegno”. Mercoledì esco da lavoro, vado in agenzia e la responsabile mi dice che Da***le non s’è fatto vedere (in sostanza voleva parargli il culo per l’ennesima volta, dandomi ad intendere che il signorotto non aveva portato i soldi per me, ma che nemmeno loro l’avevano presi…), solo che il resto delle collaboratrici aveva avuto il saldo del mese!

Ho salutato gentilmente tutte e sbattendo “serenamente” la porta-vetrina di quel tugurio infame mi sono diretta in via Puccini, dove c’è la sede della CGIL e ho parlato con una signorina molto cordiale che mi ha fatto presente un sacco di cosine belline riguardo il contratto di lavoro. Ho scoperto molte cose interessanti… ma quello che più m’ha stupito è che questa signorina, una volta che le ho comunicato il NOME dell’azienda per cui lavoravo, ha esordito con un: <<Ah, quale quella in Viale A**a?!>>.

Ebbene sì, è proprio quella!! Il signorotto è già ben conosciuto nell’ambiente… La prima segnalazione risale a diversi anni fa… Allora è vero che: il buongiorno si vede dal mattino. Alla luce di tutti questi fatti (ma col senno di poi siamo tutti più bravi) non so se ho fatto bene a ritrattare tutti i post che scrissi a suo tempo… Perchè se è vero che Tecnocasa ha un sistema MERITOCRATICO di portare avanti i giovani imprenditori… Lui proprio non se lo merita… Mi dispiace solo per quelle povere figliole che stanno continuando giorno dopo giorno la frustrante esperienza di essere subordinate ad una persona del genere..! Resta inteso fin da adesso che non ce l’ho con “tutta l’impalcatura Tecnocasa”, perchè FORTUNATAMENTE non tutti i titolari di agenzie Tecnocasa sfruttano sistemi meschini per metterlo in culo ai propri collaboratori e clienti…

Mitici Bianchi…

É doveroso per me, accanita tifosa dei Bianchi, pubblicare un post sul mio blog che mostri l’incredibili qualità di Pasqualino in fatto di imitazioni…! Giuro che durante il pomeridiano di venerdì 28 ero piegata in due dal ridere!!

In questo video invece per effetto della par-condicio inserisco un video su Gheorghe Iancu, che balla sulle note di “Father, Son”… saranno padre e figlio… o due fidanzatini?! Boh… a voi il giudizio!! Le linee e il fisico sono molto eccezionali, per quanto mi riguarda faccio un’applauso a questa eccezionale PRIMA BALLERINA… BRAVA IANCU! 

Ognuno ha quel che si merita

Stasera sono in casa… e già! Perchè mentre il mio fidanzato si appresta a riscuotere la mesata di marzo… io ancora ho da vedere i soldi di FEBBRAIO… E mi faccio la Pasqua senza soldi… perchè tanto a me che me ne fotte?!

“…Tanto fino a martedì non li puoi riscuotere, quindi!”

Io mi auguro per lui che martedì abbia l’assegno da darmi… perchè altrimenti vado alla direzione provinciale del lavoro (dove lavora il mi zio - reparto ispezioni aziendali) e vediamo che ne viene fuori. Mi sono veramente rotta i coglioni di lui e di tutte le sue puttanate. Se non sai reggere in modo solido un’azienda… sono dell’idea che è meglio chiudere i battenti.

“Quello che scrivi sul blog lo leggono tante persone…”

Questa T3CN0C4S4 non è gestita da persone serie e rispettose… per questo per conto mio hanno smesso di meritarsi clemenza…

La messa è finita, andate in pace (e quest’uscita ci sta anche bene, visto che è la serata della Via Crucis).

Un bel sogno

delusione.jpg

É stato bello finchè è durato… ho sperato con tutta me stessa, ma non sarò io la nuova dipendente di quella famosa azienda di moda… una ragazza è stata giudicata migliore. In effetti il colpo che ho preso è tosto, cominciavo stupidamente a farci la bocca. Adesso ho solo voglia di stare da sola… con me stessa, a piangere sulla mia stupidità e rassegnarmi ad un lavoro del cazzo…

Speranza lavorativa

L’8 marzo, giorno in cui si festeggia la festa della donna, ho anticipato il mio volere a licenziarmi dall’agenzia immobiliare in cui ho lavorato 6 mesi della mia vita. L’esperienza fatta lì dentro è stata molto formativa… posso forse dire d’essere cresciuta, ma non professionalmente, a livello personale. Stare a contatto ogni giorno con persone più grandi di te ed osservare i loro comportamenti, valutare il loro modo di pensare… è stato molto, ma molto formativo. Quando ho lasciato fisicamente sul tavolo della responsabile il foglio delle dimissioni provavo sentimenti contrastanti, fra la liberazione e l’amarezza. Liberazione perchè non avevo più voglia di inseguire il sogno di quella professione e amarezza perchè mi sono lasciata dietro le spalle delle persone importanti, ognuna a modo proprio ha saputo farsi apprezzare…

Adesso navigo nel precariato insieme ad altre 200/300 anime… dove con delusione capisci che l’Italia va veramente male. Non mi baso giudicando la mia situazione, perchè bene o male ho 20 anni e ho ancora un po’ di tempo per maturare esperienza in un certo settore e stabilizzarmi lavorativamente parlando. Quando però ti scontri con persone che hanno ormai superato i 40, con figli a carico, mutui da pagare… è un duro colpo. Un uomo o donna che sia che ha già 20 anni di lavoro alle spalle, possibile che non possa avere la propria stabilità lavorativa?! No?! Deve ritrovarsi a fare il/la telefonista in un call-center e sperare di essere assunta a tempo indeterminato?! A poter ambire ad un massimo di 900€ per 8 ore ti rompi le scatole al telefono? L’Italia va male…

L’altro giorno, per tornare a noi… ho fatto il tanto atteso colloquio per l’industria di Prato (che fra l’altre cose hanno messo la propria richiesta nell’agenzia dove lavoravo e si dicono veramente scontenti della professionalità mostrata… questo discorso me l’ha fatto la donna del colloquio appena ho dichiarato d’aver lavorato per questa agenzia…). Che bellezza!! Essere assunta lì sarebbe un sogno! Un azienda moooolto importante nel campo della moda. Il mio lavoro sarebbe quello della segretaria personale e tuttofare di due stilisti. In parole povere quello che grossomodo fa l’attrice Anne Jacqueline Hathaway nel film “Il diavolo veste Prada”.

Io incrocio le dita… e spero in bene!